mercoledì 3 giugno 2009

mmmmmmmhh

Mi sono resa conto che ho davvero poche foto dell'università..... provvederò a farne di nuove nei prossimi giorni!

Ho aggiunto qualche foto su flickr!!!!!

Precisamente ho inserito qualche foto di Gaeta, di Campobasso e del museo Sannita di Campobasso. Buona visione!!!!!!
http://www.flickr.com/photos/38345800@N02/?saved=1

martedì 2 giugno 2009

Per il prossimo anno...

Proporrei al prof. di continuare ad usare lo stesso stampo metodologico, soffermandosi di più sul fare RICERCA!!!! Le cose ambigue, quelle un pò lasciate a metà, quelle che non sono del tutto comprensibili stimolano curiosità (lo dice anche Gili :p). L'argomento che più mi ha affascinato è stato proprio "il sito scolastico e non solo", forse perchè noi eravamo impegnati in prima persona a ricercare aspetti positivi e negativi di ciascun sito da noi scelto!!!! anche il tema sui videogiochi è stato molto interessante poichè, avendo avuto solo un'infarinatura a lezione, ci ha permesso di sperimentare e di ricercare diversi siti oltre a quelli segnalati. Ad esempio io ho trovato:
http://www.giochigratisonline.it/
http://www.giokando.net
http://www.mygiochi.net/
http://www.giochiapalla.com/

Un'analisi attenta si potrebbe fare anche sui videogiochi, soprattutto quelli on-line.
Dei videogiochi mi piacerebbe approfondire qualcosa di più anche riguardo al tema della violenza. Molti parlano di violenza specialmente nelle nuove tecnologie. Come si potrebbe affrontare questo tema in un ambiente scolastico???

PS: ha ragione riguardo al numero di studenti. Noi siamo stati fortunati ad essere soltanto in 3, abbiamo avuto modo di scambiare opinioni riguardo ogni argomento affrontato a lezione senza tralasciare nulla. Mentre quando si è in tanti a seguire un corso molte cose si perdono o vengono affrontate in maniera superficiale rischiando di presentare pochi argomenti perchè avere molti significa anche impiegare molto tempo.

giovedì 28 maggio 2009

Buonasera cari lettori,
volevo invitarvi ad esprimere un giudizio sui miei post!

lunedì 25 maggio 2009

Ciò che mi rimane....

I temi affrontati in rete durante il corso sono stati, ridendo e scherzando, molteplici. Oggi, mi sono soffermata a pensare sull'intero percorso.
Siamo partiti con il significato di internet e abbiamo concluso con i videogiochi. Sono temi innovativi, moderni in cui abbiamo trovato un risvolto didattico. Ho imparato che le nuove tecnologie possono essere un ottimo materiale didattico per chi, come me, aspirano all'insegnamento o per coloro che già si trovano in questo grande e affascinante mondo ma vogliono allargare i loro orizzonti.
Nella mia, ancora prematura, esperienza ho notato che nei bambini, soprattutto quelli di oggi, è più facile stimolare l'attenzione con "oggetti" tecnologici piuttosto che con sistemi tradizionali, magari davanti ad un tristissimo foglio bianco o a un libro di tanto pagine.
Certo, bisognerebbe riuscire a fare entrambe le cose, infatti, secondo me, il buon insegnante è colui che sa far conciliare entrambe le cose.
Non sempre l'uso del computer può essere sostituito , anzi il più delle volte deve essere anch'esso supportato da altri strumenti come la lavagna, il quaderno e il libro.
A mio avviso, l'uso del computer, può essere considerato a tutti gli effetti materiale didattico, non solo per i programmi per la scuola che vi si possono installare, ma anche per quei programmi che vi si trovano come word, power point, paint, ecc.
Inoltre, un ottimo supporto didattico Internet. In Internet possiamo trovare tutto ciò di cui necessitiamo. Naturalemte il buon insegnante deve educare all'uso di esso e magari, almeno all'inizio indirizzare i propri alunni verso le fonti più attendibili e sicure. Mai lasciare la classe allo sbaraglio. Questo perchè, come ho già detto in un mio precedente post, Internet è un ambiente delicato in cui bisogna avere le giuste competenze per accedervi, altrimenti ci si potrebbe ritrovare in "luoghi" diseducativi o che permettono al navigatore di perdere il filo logico della sua ricerca.
Portare la propria classe in un laboratorio di informatica per permettere la navigazione in Intenet è un'ottima soluzione di insegnamento anche se si va incontro a molteplici rischi che ne vale la pena correrli, anche solo per prova. Come in tutte le cose: "se non giochi non vinci", così anche in questo campo.
La VITA è fatta anche e soprattutto di rischi, per questo E' BELLA.

mercoledì 20 maggio 2009

Buonasera!!!!!

Volevo informare tutti voi che mi sono prenotata per sostenere l'esame il 3/06/09 alle ore 18.00 e sono la prima.... che emozione!
Buonanotte!

martedì 19 maggio 2009

i Videogiochi.... che passione!

Siti come http://flashgames.it/ e http://www.gioco.it/ li conosco da tempo. Appena ho comprato il computer la prima cosa che ho fatto è stato ricercare siti gratis di giochi. All'inizio per me il computer significava svago, quindi sostanzialmente ci giocavo nel mio tempo libero. Poi quando la scuola ha iniziato a richiedere abilità più tecniche sull'uso del computer, l'utilizzo è iniziato ad essere più vario e complesso.
I videogiochi, sono dei giochi interattivi, spesso simulazioni della realtà, che attraverso un display mettono in relazione uomo e macchina, attraverso regole dettate unicamente da mezzi elettronici ed informatici.
Aldilà delle dispute tra favorevoli ed contrari a questo tipo di giochi, l'invenzione dei videogiochi è stata un vero e proprio spartiacque nel mondo dell'intrattenimento, divenendo in pochissimi anni un fenomeno sociale e culturale di immensa portata. La potenza dei videogiochi è proprio questa: sono adatti a persone di tutte le età.
E' pur vero che ogni novità ha bisogno di tempo per essere accettata, ma mai come per i videogiochi il tempo di accettazione si è estremamente ridotto a pochi anni, per divenire, soprattutto con l'avvento di internet, il più innovativo mezzo di comunicazione e svago di massa degli ultimi decenni.
Il mondo dei videogiochi mi ha sempre affascinato e mi diletto a sperimentarli.
Per me i videogiochi stimolano la creatività e non solo violenza come molti pensano. Inoltre sono capaci di risvegliare dei sentimenti, non solo negativi come rabbia e aggressività. Si, ci sono dei giochi molto violenti sul mercato, ma anche per l'acquisto dei videogiochi, secondo me, ci vuole un'educazione... bisogna saperli scegliere!
Grazie al mio fidanzato e amici, ho avuto modo di sperimentare consolle recenti come la playstation, la wii, il nindendo ds. Bene, i giochi per queste consolle sono molto diversi e non sono gli stessi. La playstation richede abilità attraverso un joypad, la wii attraverso l'interazione e la coordinazione di telecomandi e corpo e il nintendo attraverso l'uso del touchscreen. Uno degli ultimi giochi che sono usciti per il nintendo ds ad esempio è "More Brain Training" che stimola la creatività e l'intelletto. Molti giochi per allenare la mente sono solo ed esclusivamente per nintendo ds.
Oggi ci sono videogame con gli intenti più disparati: per fare sport (usando la wii fit), quelli per allenare la mente, altri contro l'invecchiamento: è diventato il nuovo business della salute e c'è già chi li propone come antistress e le case produttrici si organizzano per idearne di nuovi mirati proprio agli "effetti terapeutici" promessi. Non solo, leggendo qualche rivista, mi sono soffermata su un articolo in particolare che, secondo alcuni studi, all'Università Cattolica di Roma sono usati anche come ausilio didattico per la formazione degli aspiranti city manager. Per il corso in economia e gestione dei servizi gli studenti si allenano a colpi di 'SimCity Societes', un superclassico dell'entertainment digitale. Stimola a prendere decisioni e aiuta la propensione alla creatività.
I videogame non sono solo un passatempo ma possono essere trasformati in ausili didattici. Molti studi sono stati fatti a questo proposito.