I temi affrontati in rete durante il corso sono stati, ridendo e scherzando, molteplici. Oggi, mi sono soffermata a pensare sull'intero percorso.
Siamo partiti con il significato di internet e abbiamo concluso con i videogiochi. Sono temi innovativi, moderni in cui abbiamo trovato un risvolto didattico. Ho imparato che le nuove tecnologie possono essere un ottimo materiale didattico per chi, come me, aspirano all'insegnamento o per coloro che già si trovano in questo grande e affascinante mondo ma vogliono allargare i loro orizzonti.
Nella mia, ancora prematura, esperienza ho notato che nei bambini, soprattutto quelli di oggi, è più facile stimolare l'attenzione con "oggetti" tecnologici piuttosto che con sistemi tradizionali, magari davanti ad un tristissimo foglio bianco o a un libro di tanto pagine.
Certo, bisognerebbe riuscire a fare entrambe le cose, infatti, secondo me, il buon insegnante è colui che sa far conciliare entrambe le cose.
Non sempre l'uso del computer può essere sostituito , anzi il più delle volte deve essere anch'esso supportato da altri strumenti come la lavagna, il quaderno e il libro.
A mio avviso, l'uso del computer, può essere considerato a tutti gli effetti materiale didattico, non solo per i programmi per la scuola che vi si possono installare, ma anche per quei programmi che vi si trovano come word, power point, paint, ecc.
Inoltre, un ottimo supporto didattico Internet. In Internet possiamo trovare tutto ciò di cui necessitiamo. Naturalemte il buon insegnante deve educare all'uso di esso e magari, almeno all'inizio indirizzare i propri alunni verso le fonti più attendibili e sicure. Mai lasciare la classe allo sbaraglio. Questo perchè, come ho già detto in un mio precedente post, Internet è un ambiente delicato in cui bisogna avere le giuste competenze per accedervi, altrimenti ci si potrebbe ritrovare in "luoghi" diseducativi o che permettono al navigatore di perdere il filo logico della sua ricerca.
Portare la propria classe in un laboratorio di informatica per permettere la navigazione in Intenet è un'ottima soluzione di insegnamento anche se si va incontro a molteplici rischi che ne vale la pena correrli, anche solo per prova. Come in tutte le cose: "se non giochi non vinci", così anche in questo campo.
La VITA è fatta anche e soprattutto di rischi, per questo E' BELLA.

Mi piace molto l'approccio sperimentale alle tecnologie didattiche nella didattica proposto da questo post. Si tratta in effetti di provare, senza fanatismi tecnologici, se dalle ICT possiamo avere aiuto. sapendo che si tratta comunque di avere a che fare con una molteplicità di strumenti digitali e non...A presto!
RispondiEliminaEsatto... io sono dell'opinione che una cosa prima di giudicarla la bisogna sperimentare, conoscere in modo approfondito (di matteriali didattici e di strumenti digitali ce ne sono tantissimi, impossibile conoscerli tutti, proprio per questo bisogna essere anche molto precisi e non superficiali nel prendere una decisione).Poi, a seconda dell'esito (positivo o negativo) decidiamo se è opportuno usare strumenti digitali oppure se è meglio lasciar perdere! Tentare non nuoce!
RispondiEliminaSto totalmente d'accordo con la tua idea. È meglio intentare fare qualcosa nova prima di evitarla. Avremmo di avere questa idea sul la maggior parte degli aspetti di la vita (anche è dificile). Nell'ambito scolastico questi tipi di cambiamenti sono piú dificili? Sono piú lenti?
RispondiEliminaHo curiosità per conscerte! Parliamo per qui e non ci abbiamo visto mai!! è curioso!